Paesaggi poetici e storie antiche incastonate tra le colline calabresi. Sant’Agata del Bianco è un borgo che si svela lentamente, un gomitolo di vicoli e case in pietra che sembrano dialogare con le valli circostanti. Patria dello scrittore Saverio Strati, le sue strade sono oggi tele a cielo aperto, con murales e installazioni che ne celebrano la memoria letteraria. Camminare qui significa perdersi tra leggende di sirene rifugiatesi nei boschi e la concretezza di antichi palmenti scavati nella roccia, in un’atmosfera che nutre l’anima e ispira il pensiero.