Un intreccio di sentieri, boschi e villaggi sospesi nel tempo, tra spiritualità e biodiversità. L’Aspromonte è una montagna maestosa e misteriosa, un massiccio che dalle sue vette più alte, come il Montalto, offre panorami che spaziano su due mari. I suoi sentieri si addentrano in fitte foreste di faggi e pini larici, costeggiano cascate impetuose e conducono a borghi fantasma aggrappati ai pendii, testimoni di una vita antica. È un territorio dove la natura regna sovrana e la spiritualità è palpabile, specialmente nei pressi di luoghi sacri come il Santuario di Polsi, cuore pulsante di una cultura millenaria.